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Come praticare a casa

Dopo aver appreso gli esercizi in studio dal rieducatore, il paziente torna a casa con le schede esercizi, le indicazioni personali, le tavole e le figure previste dal suo programma personale. A questo punto non resta che mettersi al lavoro...

Quando

La pratica stimola un riequilibrio della funzione che tende a mantenersi semplicemente guardando. Scegliete un momento in cui sapete di essere tranquilli, senza nessuno che vi disturbi. La cosa migliore è rispettare sempre lo stesso orario. In fondo si tratta solo di pochi minuti e il corpo è abitudinario.

  • La mattina gli occhi apprendono un modo di guardare che possono poi mettere in pratica per il resto della giornata. Se la mattina avete poco tempo, meglio non fare gli esercizi di corsa con l’agitazione di un possibile ritardo.
  • Se scegliete il pomeriggio, ricordatevi di non eseguire mai gli esercizi dopo cena. Gli occhi sono troppo stanchi e l’organismo é impegnato nella digestione, in attesa del riposo notturno. Per molte persone questo é l’unico momento di pace, ma gli occhi sono troppo stanchi per aver voglia di imparare qualcosa che poi non avrebbero occasione di mettere in pratica.

Dove

É importante che il luogo scelto per la pratica non sia casuale. Deve essere un angolo tranquillo, con una parete sgombra da quadri o altro. È necessaria anche una distanza adeguata, preferibilmente 5 metri.

La tavola da appendere alla parete va adeguatamente illuminata; naturalmente anche l'intera stanza va ben illuminata: un’illuminazione insufficiente può compromettere il risultato dell’esercizio. La potenza della luce da utilizzare è proporzionale alla distanza dalla tavola.

Quando il luogo é sempre lo stesso é come se il corpo lo riconoscesse. Ogni volta che ci si colloca lì si richiamano alla memoria le esperienze fatte nei giorni precedenti di pratica. Si é come più predisposti a nuove acquisizioni.

Per quanto tempo?

La seduta dura da 15 a 30 minuti. Il tempo necessario per eseguire uno o due esercizi, non di più (in 15 minuti si esegue un esercizio, in 30 se ne eseguono due). Se impiegate meno di 10 minuti per un esercizio lo avete eseguito troppo in fretta. Gli esercizi vanno eseguiti con attenzione e concentrazione.

  • Se nel corso di un esercizio si avverte la necessità di insistere per un tempo più lungo, va bene farlo senza esitazione.
  • Se alla fine della seduta resta la voglia di praticare altri esercizi, meglio farlo in un altro momento della giornata nel corso di una seconda seduta.
  • Se si ha poco tempo a disposizione, meglio scegliere un esercizio breve, o eseguirne solo una parte.
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