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Postura, attenzione e respirazione

Nel metodo Zandonella la postura, il ritmo di esecuzione, l'atteggiamento mentale e la respirazione giocano un ruolo chiave.

Postura

La testa, il collo, le spalle, il petto e il torace sono coinvolti nella visione. É come se vedessimo con tutte queste zone del corpo. Una posizione del busto particolarmente equilibrata crea un campo favorevole al miglioramento della vista.

Negli incavi delle spalle si trovano dei punti che rappresentano gli occhi del nostro corpo: se stringiamo le spalle invitiamo gli occhi a fare altrettanto, a chiudersi, e lo sguardo si rivolge verso l’interno.
Le spalle restano decontratte, la colonna vertebrale diritta e la testa in equilibrio con il resto della colonna. Mantenersi eretti apre la visione.

Attenzione

Nel corso dell'esecuzione dialogo con gli occhi, costantemente attento e consapevole di quel che accade. L'attenzione, come la memoria, è una facoltà che si può esercitare. L’occhio va dove va l’attenzione.

Se svolgo un’azione pensando ad altro, anche l’occhio divaga. Se praticando penso ai fatti miei, l’esercizio visivo perde gran parte della sua efficacia. Meglio una pratica più breve, ma tenuta per il tempo che la capacità di concentrazione consente. L’importante é essere presenti per tutto il tempo della pratica.

Respirazione

Rieducare gli occhi significa indurli a svolgere delle azioni non facilmente comandabili con la volontà. Un primo modo per "controllare" la funzione visiva è agire sulla respirazione. La respirazione infatti é un atto fisico-mentale che fa da ponte tra le funzioni volontarie e quelle involontarie del corpo.

La persona con disturbi di vista, dal momento che aggiunge sempre inconsciamente sforzo e tensione mentale al compito visivo, tende a bloccare il respiro mentre guarda. In questo modo peggiora la circolazione sanguigna alla zona degli occhi, i muscoli oculari si tendono e la visione risulta compromessa.
Ecco perché nell’ambito della seduta di rieducazione visiva cerchiamo di regolare il più possibile la respirazione anche al fine di neutralizzare gli stati d’animo che possono emergere.

Chi pratica la rieducazione impara gradualmente ad armonizzare il processo della visione con quello del respiro. Una volta appreso il modo corretto di respirare, potete migliorare la messa a fuoco delle immagini poco nitide. Ad esempio, aprendo gli occhi nel corso di un’espirazione favorite il rilassamento e quindi é più facile mettere a fuoco.

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Per appuntamenti:  338 5366184  (dal lunedì al venerdì - dalle 16,30 alle 18,30).
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Cristina Zandonella (P. IVA 09791560155) - Copyright 2007 Tutti i diritti riservati