Grande Dea 2015

Grande Dea 2015

Sono molto contenta di annunciare che parteciperò all’evento “Grande Dea 2015”, la mostra fotografica di Elide Cataldo con le immagini di 34 donne che si sono distinte per il loro operato nella provincia di Rovigo, per darne una visione di portatrici anche di talento e successi, oltre che di vita e amore.

Questo è il testo che ho scritto in occasione della mia partecipazione all’evento:

Occhi impauriti di bambini, storti, piccoli, troppo grandi, agitati.
Occhi di adulti tristi, spenti, rimpiccioliti dietro a grosse lenti, feriti da inutili interventi, traditi da false promesse, assenti, confusi e disorganizzati. Quanti ne ho visti in trent’anni di lavoro!

Ogni persona con la sua storia, la sua pena da lenire e fragili occhi da accudire. Questo è stato il mio lavoro e la mia passione. Andare oltre le deprimenti sentenze degli oculisti: ”Non c’è niente da fare, vedrai sempre peggio, perderai la vista…”

Negli anni ’80 non ero che una giovane psicologa che si avviava a diventare psicoterapeuta, curiosa e intraprendente. Ho studiato, ricercato nuove soluzioni, ideato esercizi per attivare in ogni paziente la sua forza di accudimento e di guarigione. Mi sono mossa con passi lievi ma decisi e inarrestabili in un mondo medico maschile sempre prevaricante, ostile e scettico.

Cristina Zandonella Grande Dea 2015Piccola Dea, con perseveranza e rigore scientifico, ho aperto un varco nel muro della diffidenza.

Ora vengo ascoltata e nel mio libro “Occhi felici” i pazienti stessi raccontano i loro piccoli miracoli, che per noi terapeuti sono tutti ugualmente importanti. Storie di persone che non si sono arrese alla frustrazione dell’impotenza e si sono prese cura dei loro occhi.

II metodo Zandonella di rieducazione visiva, frutto di decenni di studi e osservazioni, è oggi una realtà operante. Siamo un’equipe composta di oculisti, psicoterapeuti, optometristi e rieducatori; tutti uniti dalla passione per il nostro lavoro e dalla voglia di aiutare le persone a risolvere i loro problemi visivi e a sentirsi meglio.

Lavorando a lungo su me stessa e con i pazienti ho potuto capire cosa si cela dietro un brusco calo di vista o una patologia improvvisa. Le scoperte possono essere dolorose ma liberano l’anima da tanta sofferenza nascosta e permettono di tornare a vivere: così è nato il nostro metodo di psicoterapia per i disturbi post traumatici da stress.

Lo sguardo di un bimbo felice di vederci meglio, le lacrime di un adulto commosso per un risultato insperato, sono per me la ricompensa più grande.
Donare agli altri la mia forza creativa per condividerla ed espanderla, questo il senso del mio percorso.


GRANDE DEA 2015
Mostra fotografica e momenti d’incontro
Dal 20 al 22 marzo
Sala Pescheria Nuova
Corso del Popolo 140, Rovigo (RO)


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