Metodo

Visione come sistema

Visione come sistema

La finalità principale del Metodo è quella di migliorare la funzionalità visiva nella sua globalità tenendo ben presenti i punti di debolezza di ogni singolo soggetto. Gli occhi vengono considerati parte di un Sistema Complesso: per riequilibrare la funzione visiva è necessario agire sull’insieme senza trascurare nessuna sua parte.

Il “Processo della Visione” è interpretato come un sistema formato da diversi sottosistemi che interagiscono tra di loro.

Vengono distinti 6 aspetti della Funzione Visiva. Questa suddivisione ha uno scopo puramente descrittivo e pratico, al fine di ottimizzare il processo riabilitativo.

  • Il primo aspetto è quello della Mobilità Oculare in cui viene presa principalmente in considerazione la muscolatura oculomotoria e i numerosi suoi possibili movimenti, sia volontari che involontari.
  • Il secondo è la Fissazione cioè il posizionamento di ogni singolo occhio affinché il raggio di luce colpisca precisamente la fovea; si cerca così di stimolare la visione foveale.
  • Il terzo è l’Acuità visiva, cioè la capacità dell’occhio di cogliere il dettaglio fine alle diverse distanze.
  • Il quarto e quinto riguardano la Fusione, cioè la capacità di collaborazione dei due occhi. Ho suddiviso la Fusione in Divergenza e Convergenza a seconda che la si eserciti esercitarla sulla visione da lontano o su quella da vicino.
  • Il sesto aspetto è la Stereoscopia che è considerata il grado più elevato e più completo di funzionalità visiva: essa riguarda la capacità di vedere gli oggetti in rilievo e di percepirne la profondità.

Rieducare significa riportare alla normalità la Funzione Visiva alterata e riequilibrare l’insieme su nuove basi utilizzando un processo di apprendimento basato sull’esecuzione di specifiche pratiche ripetute nel tempo.