Dopo tre interventi provo il metodo Zandonella

Ho 55 anni, presento un’elevata miopia e astigmatismo accompagnata da una retinopatia degenerante. All’età di quarant’anni ho avuto un parziale distacco di retina e sono stata sottoposta, ad entrambi gli occhi, a un intervento di criopessia per mezzo di laser.

Il recupero della vista è stato lungo, e dopo un anno di malattia ho dovuto lasciare il mio lavoro di insegnante di scuola elementare. Nonostante l’intervento, il mio occhio sinistro continuava a peggiorare ed ero arrivata a -17 diottrie, mentre dal destro a -10.

Essendo praticamente impossibile correggere tale differenza con lenti, ho dovuto sottopormi ad un nuovo intervento con laser a eccimeri per ridurre parzialmente la miopia. In quegli anni la tecnica del laser stava muovendo i primi passi: fu un intervento molto invasivo e recuperai 7 diottrie (invece delle 11 che si erano proposti).

Nel 2000 avevo di nuovo perso quello che avevo recuperato. Non potevo più fare uso di lenti a contatto, mi era impossibile ricamare, leggevo a stento e ho rischiato di vedermi negato il rinnovo della patente.

Il mio oculista mi ha proposto come unica possibilità la sostituzione del cristallino per entrambi gli occhi.

Leggendo una rivista “scopro” la rieducazione visiva. La prospettiva di un nuovo intervento mi spaventava. Prendo un appuntamento con la Dott.ssa Zandonella.

Mi fu riscontrato, nel corso della prima visita, un difetto di convergenza che mi causava un progressivo peggioramento della capacità visiva. Mai nessun oculista, in 50 anni, si era accorto o aveva dato peso a questo mio difetto visivo.

Mi cimentai subito con impegno e costanza a eseguire i primi esercizi di rieducazione, che svolgevo in 10-15 minuti al giorno.

Mi recavo regolarmente ai controlli. Ogni volta c’era un piccolo miglioramento, ero entusiasta e mi sembrava di aver ricominciato a vivere. Mese dopo mese, mi rendevo conto di cambiamenti tangibili nella mia capacità visiva, sia da vicino che da lontano. La Dott.ssa mi ha sempre aiutata e sostenuta con il suo entusiasmo, la sua fiducia e la sua professionalità, anche nei momenti di crisi che sono sopraggiunti nel corso di questi anni. Grazie alla sua professionalità e alle tecniche che mi ha proposto:

  •  ho corretto in gran parte il mio difetto di convergenza
  • ho raggiunto un visus con gli occhiali di 8/10
  • con le lenti a contatto create su misura dall’eccellente contattologo Paolo Maestroni, che collabora con la Dott.ssa raggiungo i 9/10
  • non ho più bisogno di una correzione per la presbiopia perché ora da vicino riesco a leggere e vedo bene.
  • le mie retine sono meno contratte da quei lampeggi che tanto mi preoccupavano
  • la luce del sole non mi infastidisce più come un tempo e raramente uso occhiali oscurati.

Spero che tutti possano avere un riscontro positivo come il mio nell’intraprendere la strada della rieducazione visiva.

 Donata