Testimonianza di Paola Parini

“Paola è una giovane psicologa di Milano. Dopo aver intrapreso un percorso personale di riabilitazione visiva, si è iscritta al corso di formazione per diventare rieducatore.”

Sono miope da quando frequentavo le elementari: le scritte sulla lavagna cominciavano a sfocarsi sempre di più, fino a quando il mio oculista decise che l’unica soluzione sarebbe stata un bel paio di occhiali.

Non capivo esattamente cosa la miopia fosse, l’unica cosa assolutamente chiara era che gli occhiali non mi piacevano affatto e che li avrei messi il meno possibile.

Non fu così… Il mondo intorno a me continuava a sfocarsi sempre di più e le lenti degli occhiali a diventare più spesse.

La mia vista era diventata un’ossessione! Cercavo di adottare tutti i comportamenti che mi avevano assicurato essere salutari per gli occhi: mi vietavo di guardare la televisione, nella lettura assumevo pose innaturali per stare il più dritta possibile, cercavo di leggere solo ciò che era indispensabile per non affaticare troppo gli occhi e altre mille precauzioni.

Nonostante i miei sforzi, giusti o sbagliati che fossero, gli occhi non avevano alcuna intenzione di bloccare la loro inarrestabile corsa alla ricerca di un mondo sfocato.

Mi hanno visitata molti oculisti, ma tutti sostenevano che la miopia fosse una malattia ereditaria e che non sarebbe stato possibile bloccarla in alcun modo, assicurandomi che una volta terminato il periodo dello sviluppo si sarebbe fermata. Mi sentivo totalmente impotente.

Decisi che l’operazione fosse la strada migliore, ma ben presto capii che mi sbagliavo: valeva la pena rischiare di rovinarsi gli occhi? Assolutamente no; vedevo male, è vero, ma comunque vedevo.

Un giorno squillò il telefono e mia zia chiese di me: ”Paola, ho conosciuto una persona che sta recuperando la vista con alcuni esercizi, ti potrebbe interessare?”.

A fine giornata avevo già divorato l’intero sito internet della dott.ssa Zandonella!

Non mi sembrava vero, la soluzione a tutte le mie preoccupazioni era lì davanti ai miei occhi. Presi appuntamento per una visita.

Sono quasi quattro anni che pratico gli esercizi di rieducazione visiva e ne sono molto entusiasta. Non è solo il miglioramento della vista a rendermi felice, ma anche il fatto di aver finalmente trovato la mia tranquillità: posso curare i miei occhi attivamente. La strada da percorrere è ancora lunga, ma ora riesco a capire quando i miei occhi sono rilassati e comprendere i messaggi che mi inviano.

La rieducazione mi ha dato la possibilità di dedicare a me stessa mezz’ora al giorno, senza dover pensare ad altro se non ai miei occhi. E che bella sensazione scoprire che una lettera sfocata fino al giorno prima acquisisce limpidezza!

Dopo aver frequentato il corso di formazione con la dott.ssa Zandonella sono diventata rieducatrice visiva e ora collaboro con lei negli studi di Milano e Rovigo. È entusiasmante poter aiutare altre persone come lei ha fatto con me. Il Metodo Zandonella non è una semplice ginnastica oculare: accresce la consapevolezza corporea dell’individuo, permette di sviluppare una nuova relazione con i propri occhi e, di riflesso, con il mondo esterno e le persone che ci circondano. Auguro a tutti quelli che stanno intraprendendo questo percorso di scoprire le potenzialità dei loro occhi, che possono offrire tante piccole sorprese anche grazie al fatto di non essere perfetti.

Paola Parini – Psicologa